
PRIVATO VENDE LA MISSIONE - Storia di un'antica "vigna" La villa padronale è di 765MQ più 200MQ di terrazze. La tenuta è 4.000 MQ, c'è la possibilità fuori dal prezzo di acquistarne altri 20.000 MQ
Ristrutturazione de " LA MISSIONE "
La villa è in fase avanzata di ristrutturazione e si è avuto cura di mantenere la splendida, ancorché semplice, purezza delle linee architettoniche e si sono usati esclusivamente materiali adeguati
quali : cotto fatto a mano, pietra di Luserna, rovere, in doghe, per i pavimenti e per il tavolato e le travature della copertura.
Gli impianti sono stati realizzati con materiali di primissima qualità e tenendo d'occhio il risparmio energetico (riscaldamento a pannelli radianti e caldaia a condensazione, eventualmente supportabile con pannelli solari )
La Storia La collina di Torino sale parallela al Po, al di là del fiume,fra San Mauro e Moncalieri, fino ai 670 metri di Superga e ai 716 della Maddalena, mantenendo il suo lungo variegato crinale, quasi uniformemente al di sopra dei 600 metri; ricca di vasti parchi, di monumenti, ville, chiese famose, ma ricca anche di tanti poggi e valloncelli, con ville e "vigne" meno conosciute, dal glorioso passato, incastonate con rara bellezza nel paesaggio.
Ma cos'erano esattamente le "vigne"? Con il termine di "vigna" si intendeva l'insieme delle proprietà, dai vigneti veri e propri ai terreni agricoli, ai giardini, agli stessi edifici padronali e rustici.
Nella prima metà del '500 si trovavano già vere e proprie case sulla collina di Torino con giardino orto , stalle e cortile, tutte appartenenti alla borghesia di Torino.
Poi, quando Emanuele Filiberto nel !562 portò la capitale da Chambéry a Torino, salirono in collina il Duca sabaudo e i grandi di corte, iniziando quella moda della villeggiatura che da qualche decennio già fioriva in Veneto.
Ma in quel pacifico assalto ben presto prevalsero i borghesi: perché, come diceva Cesare Balbo, mai vi fu famiglia di Torino che non abbia posseduto o sognato la "vigna" collinare.
Secondo il Grossi nella sua ben nota Guida, nel 1791 le vigne della collina erano già 420.
Nei secoli successivi altre se ne aggiunsero e alcune vennero distrutte o andarono in rovina, attualmente ne rimangono in piedi, secondo la Gribaudi che le ha personalmente visitate, circa 500.
Da quanto si legge nel libro "La collina di Torino" della Gribaudi Rossi "…in strada del Traforo del Pino al N° 135, una vigna che già nel 1791 il Grossi definiva antica, attira l'occhio per la possente muraglia…essa era nel '600 la vigna dei Missionari.
Il primo strumento cartografico che delinei in modo esaustivo l'immagine del territorio di Superga è la " Carte de la Montagne de Turin " realizzata tra il 1694 ed il 1703, sottoscritta da LA MACCHIA, ingegnere topografo alla Corte Sabauda, ed in esso è censita la vigna "PADRI DE LA MISSION " per cui si può definire la data di costruzione della suddetta vigna.
"la Missione" tra il 1656 anno in cui, nella zona di Sassi, i Gesuiti giunsero a Torino, su invito del Marchese di Pianezza, e sparsisi poi per la collina, e il 1694 data appunto della redazione della suddetta " Carte de la Montagne de Turin ".
L'ampia facciata rivolta a sud-ovest, dimostra che l'edificio è stato costruito secondo i canoni dell'architettura classica, seguendo i dettami di Vitruvio:
"Hiberna triclinia et balnearia ad occidentem hibernum spectent, ideo quod vespertino lumine opus est uti, preterea quod etiam sol occidens adversus habens splendorem, calorem remittens efficit vespertino tempore regionem tepidiorem"
Vitruvio infatti, consigliando di orientare i triclini invernali ed i locali da bagno ad " occidente invernale" ( S-O), riconosceva il maggior valore termico dell'insolazione pomeridiana.
I nuclei più antichi di numerose città italiane, compresa Torino, hanno il reticolo stradale orientato secondo i canoni eliotermici, infatti le origini della sapiente, scientifica e razionale orientazione eliotermica si perde nella notte dei tempi . DA VEDERE E NON PERDERE
ASTENERSI AGENZIE IMMOBILIARI
***************************************************
Riservato ai PRIVATI che intendano vendere o affittare il proprio immobile, Residenziali, Commerciali, Industriali e Licenze Commerciali.
per inserire il vostro annuncio da NOI è GRATIS
Gli annunci IMMOBILIARI di pari o superiore valore al MILIONE DI € saranno caricati su Vostra decisione oltre che sul CATALOGO DOMA su 2 siti che trattano immobili di un certo livello e prestigio a livello internazionale.
Catalogo online riservato ad immobili particolari, di prestigio e con una certa immagine di rappresentanza in tutta Italia e all'estero come:
appartamenti, ville, rustici, terreni, casali, castelli, case coloniche, tenute, hotel, dimore di lusso, immobili commerciali di qualsiasi entità e grandezza, licenze commerciali, ecc. ecc. Affitti di un certo livello.
***************************************************
Per ulteriori informazioni copiare e incollare il link sotto riportato:
http://www.catalogodoma.com/partner/schede/1080.html
***************************************************
|
|
|
|
| Codice proposta |
AP 59 |
| Tipo immobile |
Villa d'epoca |
| Destinazione |
Residenziale |
| Regione |
Piemonte |
| Provincia |
Torino |
| Comune |
Torino |
| Superficie |
765 mq |
| Superficie esterna |
4.000 mq |
| Numero vani |
Vedi descrizione |
| Prezzo |
5.000.000 euro |
|